Il 13 gennaio 2009 si è costituita a Reggio Emilia l’Associazione Italiana Mowat
Wilson.
Perché è nata l’Associazione Italiana Mowat Wilson?
L’Associazione è nata per volontà di un gruppo di genitori legati dall’interesse
comune di attivare solidarietà e supporto alle famiglie con figli affetti da una
rarissima malattia di origine genetica denominata sindrome di Mowat Wilson.
Quando si scopre di essere affetti da una malattia è sempre una scoperta dolorosa,
per noi genitori sapere che i nostri bambini avevano una malattia rara di origine
genetica è stato traumatico perché conosciamo il nome della malattia e il gene che
“non funziona”, ma sappiamo che non c’è una cura per questa malattia.
Quotidianamente affianchiamo i nostri figli in questa “battaglia”, che è fatta di
sintomi che non si conoscono, molto spesso i medici non possono conoscere la
risoluzione dei problemi dei nostri bambini, perché si conosce ancora poco di questa
patologia. I nostri bimbi spesso non sono in grado di parlare, di spiegarci cosa
fa male e dove, dobbiamo molto spesso interpretare dei segnali che difficilmente
riusciamo a comprendere.
L’assenza del linguaggio impedisce alle persone di comunicare anche un semplice
bisogno fisico come l’esigenza di bere.
L’incapacità di utilizzare le mani con una prensione normale impedisce di fare gesti
molto semplici come portare un cucchiaio alla bocca.
L’impossibilità di camminare limita le persone nella loro autonomia motoria.
La malattia che ha colpito i nostri figli è una sindrome genetica che prende il
nome dai medici australiani (Mowat e Wilson) che l’hanno identificata.
È causata da
una mutazione nel gene ZEB2 che si trova sul braccio lungo del cromosoma 2, è caratterizzata
da un fenotipo facciale tipico, un deficit cognitivo moderato o grave, epilessia
e anomalie congenite variabili, tra cui morbo di Hirschsprung, anomalie genito-urinarie,
in particolare ipospadia nei maschi, cardiopatie congenite, agenesia del corpo calloso
e anomalie oculari.
Attualmente sono stati segnalati in tutti il mondo 192 ragazzi, in Italia 20 ma
è altamente probabile che sia sottodiagnosticata.
In questo quadro, l’esigenza che abbiamo sentito noi genitori, dopo aver superato
un periodo di grande dolore, è stata quella di condividere con altri genitori la
nostra esperienza e fondare un’Associazione.
Obiettivi e scopi dell’Associazione Italiana Mowat Wilson:
-
promuovere in
campo sociale, politico, scientifico tutte le iniziative per la diagnosi, la ricerca
e la cura della sintomatologia relative alla malattia;
-
fornire supporto
alle famiglie con riunioni, scambi di informazioni e metterle in contatto
perché non siano più sole;
-
istituzione di
borse di studio con la finalità di preparare del personale specializzato per la
diagnosi, cura e riabilitazione della sindrome di Mowat Wilson;
-
creare una “Banca
Dati”sulla malattia;
-
promuovere e
patrocinare iniziative scientifiche (Convegni, Work shop, gruppi di studio);
-
creare una rete
di consulenti composta da medici, ricercatori, operatori sanitari interessati alle
problematiche legate alla patologia di Mowat Wilson;
-
promuovere e
divulgare informazioni sulla malattia attraverso collaborazioni con Enti Pubblici
e Privati, Associazioni, Istituzioni Scolastiche, anche attraverso Internet e proprie
pubblicazioni,
-
raccogliere fondi
atti al finanziamento di tutte le iniziative precedentemente elencate, attraverso
iniziative di solidarietà in collaborazione con Istituzioni Pubbliche
e Private, Associazioni, Centri Sociali.