Archivio della categoria: Correlazione genotipo-fenotipo e risonanza magnetica cerebrale

Correlazione genotipo-fenotipo e risonanza magnetica cerebrale

REFERENTE:  Dott.ssa Livia Garavelli
ISTITUTO:      Arcispedale Santa Maria Nuova- IRCCS Reggio Emilia
INIZO PROGETTO:   Gennaio 2015
FINE PROGETTO:     Dicembre 2015
FINANZIATORE:       Telethon

TITOLO

Correlazione genotipo-fenotipo e risonanza magnetica cerebrale nella sindrome di
Mowat-Wilson da mutazione di ZEB2: creazione di un database internazionale e apertura a studi futuri sul ruolo del gene ZEB2 nello sviluppo dell’encefalo umano

SINTESI DEL PROGETTO

La sindrome di Mowat-Wilson (MWS) è una rara condizione genetica caratterizzata da un fenotipocranio-facciale tipico, disabilità intellettiva moderata-severa, epilessia e anomalie congenite multiple quali malattia di Hirschsprung (HSCR), anomalie genitourinarie, cardiopatie congenite, agenesia del corpo calloso e anomalie oculari. Sono stati descritti in tutto il mondo circa 250 pazienti ed è certamente sotto-diagnosticata. E’ causata da una mutazione o delezione nel gene Zinc finger homeobox 1 B (ZEB2), scoperto nel 2001, che è espresso nell’encefalo umano fino al midollo spinale. E’ stato dimostrato nel topo che il gene Zfhx1b è necessario per un corretto sviluppo del cervello.
Il coinvolgimento neurologico è un aspetto importante nella MWS: disabilità intellettiva da moderata a severa è presente in tutti i pazienti, l’epilessia si riscontra nel 70-75% dei casi, con un aspetto caratteristico ed età dipendente all’EEG. Sono comuni malformazioni a livello encefalico, in particolare l’agenesia del corpo calloso, ma non è stata focalizzata l’attenzione sul confronto dei dati di risonanza magnetica (MRI) in una popolazione di pazienti affetti.
Ci proponiamo di studiare le caratteristiche della MRI dell’encefalo in un gruppo di 25 bambini affetti con differenti tipi di mutazione nel gene ZEB2, con l’obiettivo di delineare possibili fenotipi clinici caratteristici della MRI, utili ai medici ai fini di un sospetto diagnostico precoce con pianificazione dei test genetici corretti. I dati verranno inseriti in un database internazionale per migliorare la conoscenza di questa condizione e per aprire la strada a studi futuri sul ruolo del gene ZEB2 nello sviluppo dell’encefalo umano.
La diagnosi precoce ha come naturale conseguenza il miglioramento della salute del bambino con MWS, con attivazione di un follow-up clinico assistenziale adeguato, la conoscenza della storia naturale della malattia, con approcci terapeutici mirati.